N° periodici: 2.200
altro: materiali audiovisivi comprendenti 250 VHS, 160 Cd rom, 225 DVD
on-line SBN, on-lineErasmoNet, ACNP (catalogo italiano dei periodici), ESSPER
consultazione, consulenza, riproduzione (fotocopie), prestito interbibliotecario.
La biblioteca è nata ancor prima dell’Istituto di cui fa parte, poiché ha ereditato la collezione di volumi del disciolto Comitato di Liberazione piemontese. Tale raccolta comprendeva ottantatre titoli, con l’aggiunta di novantadue opuscoli ed alcune testate che davano inizio all’emeroteca. Intorno a questo nucleo, dal 1947 in poi, è venuto via via costituendosi un ampio fondo caratterizzato da scelte fedeli all’indirizzo iniziale. Con l’estendersi degli interessi dell’Istituto alla storia del Novecento (nel 1995 infatti esso assume la denominazione di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea), anche la biblioteca ha incrementato le acquisizioni relative a nuovi settori. In particolare, sono cresciute le sezioni legate alla deportazione, alla scrittura personale e alla memorialistica. Nel giugno-luglio 2003, con il trasferimento dell’Istituto nella nuova sede del Palazzo dei Quartieri, tutte le sezioni della biblioteca, precedentemente suddivise in tre magazzini situati in punti diversi della città, sono state riunite e risistemate. Attualmente la biblioteca dell'Istituto comprende quattro sezioni principali (Fascismo e antifascismo, Resistenza, Storia d'Italia nel secondo dopoguerra, Opere di storia generale), variamente suddivise al loro interno per un totale di oltre 200 sottosezioni.
| Nome File | Dimensione | Data | Aggiunto da | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Istoreto.jpg Nessuna descrizione | 260.09 kB | 18:41, 16 Apr 2010 | clelia.parvopassu | Azioni | ||